Acqua, una montagna di energia
Partendo dall’analisi storica dell’evoluzione elettrica - seguendo passo passo tutte le principali scoperte e tappe significative - il lavoro si sofferma sull’analisi degli impianti idroelettrici di Valle Camonica, sia pubblici che privati.
L’arrivo dell’elettricità coincide con l’inizio di uno sfruttamento radicale di una delle risorse più importanti delle montagne e delle valli alpine: l’acqua.
L’acqua, da sempre fonte di vita e di energia, viene ora utilizzata massicciamente per produrre energia destinata ad usi diversi da quello familiare o semplicemente locale.
Le grandi dighe alimentano centrali che producono quantità enormi di energia destinata ad essere trasportata a chilometri di distanza per soddisfare le richieste sempre più impellenti delle grandi aziende. Il rovescio della medaglia risiede nello sconvolgimento del territorio da un punto di vista paesaggistico e delle risorse. L’energia elettrica consente uno sviluppo notevole ma comporta uno stravolgimento ambientale, a volte irreparabile.
Il lavoro è un insieme di attività di ricerca archivistica, storiografica e di raccolta dati, strumentali e fotografici, direttamente in ambiente, cioè alla fonte.
Istituto d’istruzione superiore statale F. Meneghini, Edolo
Classi: prima, seconda, terza, quarta, quinta sez. E
Insegnanti: V. Zani, S. Calvi
Anno scolastico 2007-08
MENZIONATO NELLA CATEGORIA SCUOLA SECONDARIA II GRADO
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